martedì 1 giugno 2021

CONTEST: IL MARE

 Dal contest settimanale di scrittura creativa a più mani è nata questa splendida poesia scritta da:

Silvia Picchi, Roberto D'izzia, Annamria Esposito, Franco Signorini, Fred Larogna, Lucia Catacci, Grazielle Carobbio, Michele Prenna, Lorenzo Barbieri, Ninetta Pierangeli, Giovanni Battista Savona, Roberta Alberti, Rossella Grippo

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IL MARE

Sono sola con i miei pensieri

lui è lì

mi guarda, mi ascolta

in quello specchio il mio riflesso dove i miei ricordi galleggiano

a questo mare ora chiedo e mi contemplo.

Non riesco a stare senza il mio mare 

e questa passeggiata in sua compagnia

che abbracciano l'anima mia.

Soavemente mi innamoro

di quell'ondata antica dal sapor del sale,

e di questa scogliera scolpita dal tempo e dal temporale.

Ricordi erotici sulle salate labbra

ricordi d'infanzia sabbiosa 

che scorrono fra le dita a fare castelli.

E' notte,

le onde sembrano cantare un sonetto,

il cielo che sembra racconti un segreto

le stelle mi fanno esprimere un desiderio

e insieme colorano questo mio mistero,

e la luna sembra creare una magia

su questa enorme distesa placida e tranquilla,

uno scintillio che invita a sognare.

Chiudo gli occhi

e mi lascio trasportare 

dal canto del mare.

Il mio sguardo s'infrange

come onde sugli scogli

spumeggianti di vita.

La mia essenza

abbraccia la profondità di un mare

perennemente in tempesta.

Al mare devo la mia esuberanza.

Vanno e vengono esuberanti onde

di giovanile baldanza

avvolgenti pallidi corpi

sotto un limpido cielo

col sole che guarda

e scende al tramonto a bagnarsi.

Luminescente si dissolve il cielo

m'abbaglia l'ebrezza della luce

e sento forte, penetrante il profumo del mare

e l'odore del sale è dentro le ossa, la pelle, la saliva.

Sono fatto di sale

e il sale è nel sole che abbaglia

in una lampada custodita nel tempo attenderò l'aurora 

in una nuova alba,

cercando il vento per portare via le illusioni,

regalandoti l'universo per emozionarti,

ti leccherò le ferite come un gatto in fusa,

per una follia trascorsa in un lasso,

innalzandoci in volo, incantando i paradisi.

E' già si allontanano all'orizzonte velate ombre

incastonate nel quadro quotidiano.

Oh, poveri noi che ogni giorni viviamo 

la nostra vita un pò fuori mano...

è fuori mano che sono stata segregata...

dalla vita...

dalla mancanza d'amore...

attendo cuori impavidi che mi vengano a salvare.

Grazie mare che mi sai ascoltare.

FINE

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