mercoledì 6 aprile 2022

Ti amerò a prescindere

 TI AMERO' A PRESCINDERE

scritto da Antonio Sposito
Autopubblicato
Anno di pubblicazione: 2021 pag.248
Categoria: romanzo
Consigliato da 14+


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(disponibile in versione cartacea ed e-book)
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TRAMA

Francesco è un giovane napoletano senza un lavoro stabile e con tante insicurezze su se stesso e sul proprio futuro; desidera emanciparsi dai genitori, che vorrebbero proteggerlo ma sono per lui causa di nuove ansie. A Napoli si innamora di Elisa e si rende presto conto che per una relazione matura dovrà abbandonare la condizione di eterno Peter Pan. Si trasferisce a Venezia dove lavora come OSS nel reparto di Oncologia. Mentre con difficoltà ritrova il rispetto per se stesso si confronta con le proprie illusioni e scopre che anche gli affetti cambiano. Una storia d'amore raccontata in modo sincero e con tanta ironia. Un romanzo che con semplicità ci parla del senso della vita.

RECENSIONE


La storia di Francesco, un giovane ragazzo come tanti altri che ancora non ha capito qual'è la sua strada nel mondo, forse perchè troppo vincolato dai genitori, o forse perchè ha poca stima di sé stesso e delle sua capacità, o semplicemente perchè ancora è troppo giovane e inesperto.

Cit.:"... lasciavo che i miei genitori facessero da intermediari tra me e la vita."

Un racconto, uno spaccato di vita scritto in maniera fluida e lineare. Un ragazzo semplice, come tanti altri, legatissimo ai suoi genitori, forse quasi un pò troppo, perchè prima o poi bisogna iniziare a camminare e stare in piedi con le proprie gambe. 
Così inizia la storia di Francesco, la sua crescita che lo porterà a diventare un adulto, complice un incontro causuale, come spesso accade nella vita. Elisa.

Cit.: " Mi sembrava l'incarnazione della perfezione, ogni suo difetto per me era qualcosa che lo caratterizzava rendendola ancora più bella."
 
In conflitto tra l'amore per Elisa, il rispetto per i genitori che non condividono questo amore ritenendo la ragazza inadatta per il loro figlio e il voler staccare quel cordone ombelicale ormai diventato troppo pesante, porterà Francesco a vivere in un bivio infinito a porsi mille dubbi e mille domande, su cosa è giusto e sbagliato. Quale strada scegliere, per non offendere nessuno. 
Il fato gli offre una possibilità, un lavoro temporaneo a Venezia, lontanissimo da Napoli, dove è nato e cresciuto. Lontano dagli affetti più cari, dai pensieri pressanti dei genitori, dagli sbalzi di umore altelenanti di Elisa, scoprirà un mondo del tutto nuovo e capirà che anche lui come tutti gli altri è in  grado di camminare a testa alta con le proprie gambe.

Cit.: "...il timore di un conflitto mi spingeva ad essere succubo delle sue paure anzichè battermi affinchè si rendesse conto della loro infondatezza."

Oltre l'amore travagliato per Elisa, il libro si concentra soprattutto sulla vita del protagonista, sul suo lavoro che viene descritto con cura e  con estrema dolcezza. Si percepisce senza l'esigenza di leggere la biografia dello scrittore Antonio Sposito che in qualche modo parla di sè e delle sue esperienze. Uno sguardo in prima persona su un lavoro che spesso e volentieri viene considerato con sufficenza, ma che fa la differenza.

Francesco è anche un uomo di fede, all'interno del testo si trovano alcune citazioni bibliche e per un breve periodo si avvicina al Buddismo, complice un'amicizia che avrà un evoluzione importante e che porterà una maggiore consapevolezza sulla natura dei veri sentimenti di Francesco.

Cit.: "La fede è la fiducia al di là di ciò che si vede."

"... la vita alle volte è una fitta foresta e la fede è la luce che aiuta a trovare il sentiero d'uscita."

Non c'è un manuale, uma materia che c'insegna a crescere, così come non esiste giusto o sbagliato unico per tutti. Ognuno di noi ha le sue attitudini, le sue passione, il suo carattere e i propri sentimenti. L'importante è rimanere fedeli a sé stessi, e soprattutto guardarsi dentro per comprendersi, proprio come ha fatto Francesco.

A cura di 
Rossella Grippo 

Altre pubblicazioni dell'autore: 
- Un timido in borghese (2010)
- Ho visto l'arcobaleno (2011)
- Il diario di Antonio il Franco (2011)
- Il raccontastorie (2013)

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1 commento:

  1. Bellissima recensione, rende bene l'idea del libro ma anche l'impegno di chi lo ha recensito. Grazie mille

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