venerdì 14 aprile 2023

Focacce Magiche

 FOCACCE MAGICHE 

E DOVE TROVARLE


Scritto da Anna Abate
Autopubblicato nel 2020 pag.89
Categoria: narrativa/racconti
Consigliato dai 16+



Disponibile su amazon sia in versione cartacea che in formato e-book

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TRAMA

Un’antologia di racconti dalla vena umoristica e con un denominatore comune: l’ambientazione in Liguria.

Tra focacce dai poteri magici, gipponetti molto speciali (ma voi, lo sapete cos’è un gipponetto?) e importuni villeggianti milanesi, un tuffo in una terra che sa essere tanto leggiadra quanto inospitale.

Cinque storie raccontate con occhio ironico e conoscitore di vizi e virtù, passioni e idiosincrasie della Liguria e del suo popolo

RECENSIONE ✍

5 storie, ogni storia ha un protagonista diverso, ma con caratterstiche comuni. L'ironia pungente della penna di Anna Abate, a volte anche sopra le righe dona al racconto una spensieratezza e  comicità in più.
Altra caratteristica comune è il luogo dei racconti, tutti ambientante in Liguria. 
Tra le righe si percepisce l'amore della scrittrice per la sua patria, attraverso le descrizioni dei luoghi, dei profumi e soprattutto del cibo tipico di cui la Ligura ne fa un vanto. Dalle focacce di cui dedica un intero racconto, al famosissimo pesto. 

Cit.:" Del resto, una che fa il pesto senza aglio... 
lo dovevo capire subito che non era cosa..."

" Giobatta chiuse gli occhi per assaporarne il gusto, e sentì nelle narici
un profumo inconfondibile: quello della focaccia alle cipolle di sua nonna Angelina,
il profumo delle estati della sua infanzia nella casa di campagnia alla Busaletta"


Non mancano citazioni, frasi tipiche dialettali che sinceramente alcune volte ho faticato a comprenderne il significato, ma che hanno arricchito il mio bagaglio culturale 😉
Anche la rivaltà tra i genovesi e i milanesi è palpabile nella maggior parte delle storie, che vengono descritti come i tipici "bauscia", ricordandomi un pò quei classici film italiani con protagonista Christian De Sica.

Cit.: "Poi è arrivato il milanese e me l'aveva portata  via"

"... pronunciando il leitmotiv del milanese in  vacanza in Ligura: 
a Milano questo lo facciamo meglio, nelle varianti a Milano tutto funziona meglio..."


Alla fine del secondo racconto, mi sono preparata una gustosissima pasta al pesto, rigorosamente con aglio e come da tradizione Ligure, terminato il terzo racconto mi sono venuti in mente alcuni ricordi della mia infanzia legati ai biscotti che mi preparava nonna, oltre che una voglia irrefrenebile di andarea Genova solo per acquistare la focaccia. 😋
Anna Abate non poteva fare un omaggio migliore alla sua città! 

Nonostante sia un libro autopubblicato è curato nei dettagli e nella sintassi.
Si legge piacevolmente, la scrittrice utilizza un linguaggio semplice, attuale e scorrevole. 
Alla fino ho anche capito che cos'è il gipponetto 😊

👉IL MIO CONSIGLIO 
Ovviamente lo consiglio a tutti i Liguri, ai turisti che hanno visitato la regione, ai Milanesi 😁 e per chi vuole una lettura veloce e spensierata.

A cura di
Rossella Grippo

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martedì 4 aprile 2023

Il Casolare sull'aia

 IL CASOLARE SULL'AIA

Scritto da Paola Sbarbada Ferrari
Edito da Gilgamesh Edizioni
Categoria: narrativa
Anno di pubblicazione 2022 pag.192
Consigliato dai 16+



Disponibile in tutte le librerie e negli store on line sia in versione cartacea che in formate e-book

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TRAMA

A volte il passato si ripresenta. Così è per Stella, una donna dei nostri giorni, apparentemente convinta del suo stile di vita. Questo fino a che una serie di incredibili “incontri” con i propri amati nonni, scomparsi molti anni prima, la porteranno a rivalutare la propria esistenza, sino a stravolgerla completamente.

RECENSIONE

Stella è una giovane donna che attraversa un momento cruciale della sua vita. Intorno a lei, le sue amiche sono tutte realizzate sul piano personale, mentre lei è single con un lavoro che le da una certa stabilità economica, ma probabilmente poca soddisfazione. Il suo subconscio la riporta al casolare dei suoi nonni ormai scomparsi. 

In questo casolare Stella si sente finalmete libera di essere sè stessa, si sveste dalla sua ruotine e inizia a suonare la chitarra. La musica è un filo conduttore tra lei e i suoi nonni adorati nonni. 
Appena la melodia inizia entra in una sorta di limbo e rivede Dalila, da giovane, prima che si sposasse.

Cit."... quel luogo le donava pace e voglia di suonare la chitarra.
L'emozione di respirare in quella casa, dove vissero i suoi avi,
la stava travolgendo."

La storia di Dalila è quasi protagonista come quella di Stella. Dalila è una donna forte, determinata e soprattutto sicura di sé, ha lottato contro tutto e tutti per ottenere la felicità, il suo lieto fine, quello che Stella ha vissuto da piccola. 

Cit.:" Ognuno di noi ha il diritto e l'obbligo morale verso se stesso
di inseguire i propri sogni.
Guai a non farlo.
Non voglio arrivare in fondo alla mia vita carica di rimpianti."

Oltre un viaggio introspettivo, Stella mette in stand by la sua monotona vita e parte per la Normandia, alla riscoperta di sé stessa, ma questo viaggio non sarà completamente sola. 

Cit.: " A volte, è necessario fare un passo indietro, allontanarci 
da tutto e tutti per comprendere ciò di cui abbiamo bisogno,
chi vorremmo essere..."


I capitoli sono alternati tra la storia passata di Dalila e quella presente di Stella. Il testo è scritto in terza persona e la penna di Paola è semplice, leggera e scorrevole, a volte i dialoghi sono un pò troppo formali nel linguaggio.
Sicuramente si percepisce l'amore della scrittrice per i suoi nonni, io stessa ho deifinito questo libro proprio un omaggio a loro. Inizialmente la protagonista Stella rivive alcuni momenti della sua infanzia trascorsi con loro, e fa tesoro dei loro insegnamenti, che continuano anche successivamente, nonostante non ci siano più. 
I libro rimane aperto sotto diversi punti divista, il casolare, Philipe, il rapporto con la madre e lo stesso finale. Chissà forse l'autrice ha lasciato volutamente questi spiragli!

CONSIGLIO
Anche se il linguaggio del testo è adatto a tutte le età, lo consiglio a un pubblico più adulto per assaporarne con la giusta consapevolezza tutte le sfaccettature. 

A cura di
Rossella Grippo

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lunedì 30 gennaio 2023

1953; quarant'anni dopo

 1953; QUARANT'ANNI DOPO

Scritto da Rosemy Conoscenti
Edito da Atile Edizioni
Categoria: narrativa
Anno di pubblicazione 2022 pag.131
Consigliato dai 14+  e soprattutto agli appassionati e curiosi di storia 


Disponibile in tutte le librerie e negli store on line sia in versione cartacea che in formato e-book

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TRAMA

«Fra storia e fantasia s'incastra la vita di Angel, che ha vissuto il peso socio-politico e la sofferenza delle due guerre mondiali. Guerre che hanno profondamente devastato città e rapporti umani, fratturato storie d'amore. È il 1953, seduta su una panchina Angel ripercorre con la mente la propria esistenza, le proprie emozioni, i propri sentimenti all'ombra delle due guerre… E la sua storia d'amore con Mark è sopravvissuta alle devastazioni?»

RECENSIONE

Un testo scorrevole, una scrittura semplice e leggera, una storia, il percorso di Angel rivissuto attraverso i suoi ricordi. 
Nonostante il periodo in cui si colloca la storia, Angel è una donna all'avanguardia, senza tempo, coraggiosa e soprattutto forte e determinata. Ma forse solo quando si raggiunge una certa età e ci si senti un pò soli che si ripensa alle scelte fatte. 

Cit.: "...il loro era un grande amore e forse come tutti i grandi amori
era destinato al fallimento."

Nel ripercorre i momenti più importanti e significativi della sua vita, alla sue vicessitudini, s'intrecciano quelle di sua figlia Emma. Una bambina, ragazza, giovane donna e infine madre di una Charlotte, di sua madre che vive con lei e di Fiona che vive a Fiesole in Italia.
Potrei definirlo un romanzo al femminile, dove le donne -protagoniste- affrontano le difficoltà e gli imprevisti d'amore che purtroppo la vita le riserva. 
Nel rivivere i suoi amori passati, Angel non si fa scrupoli e si lascia andare a una passione con un uomo più giovane di lei di quasi vent'anni, che sa che non potrà durare in eterno, ma che le regalerà quella spensieratezza, quella libertà, quei  ricordi di vita vissuta che credeva non potesse più rivivere, ma allo stesso tempo gli farà comprendere che il suo cuore era sempre appartenuto a un unico solo uomo.
.
Cit.: "L'unica libertà è il pensiero che si libra nei voli 
della fantasia..."

La narrazione attreversa due importantissimi avvenimenti, le guerre mondiali. Le nozioni storiche all'interno del testo, non sono marginali, anzi sono ben precise e profonde, un promemoria per chi non le ha vissute in prima persona, e un ricordo vivido impresso nell'animo di chi purtroppo era lì.

Cit.: "La grande guerra aveva messo a nudo la fragilità degli uomini
e la loro presunzione di credersi Dio.
E il risultato era stato, al di là delle vittorie politiche,
solo quello di un'immensa carneficina
dove campagne e trincee erano macelli
in pieno ritrmo giorno e notte."

Leggendo il libro si percepisce la passione e l'amore della scrittrice per la storia, che è quasi protagonista insieme al racconto della vita di Angel. Ma non si limita esclusivamente alle guerre, bensì regala curiosità che arrichischino il libro e il nostro bagaglio culturale e che ho apprezzato particolarmente. 

Cit.: "... una bella invenzione quella del gelato. 
Introdotto in Europa da Alessandro Magno (356-353 a.C.)
dopo l'abbandono della produzione dell'impero Romano..." 


Una lettura che consiglio soprattutto agli amanti e appassionati di storia e anche a chi come me ama soprattuto le curiosità legate alla storia. 👧

A cura di 
Rossella Grippo


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Altre opere dell'autrice:
- Hotel meridiano (2018)
- Camera 310 (2018)
- La casa di Cerri (2020)
- Angel (2021) prequel di 1953; quarant'anni dopo
- Storie al femminile (2023) 

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martedì 27 settembre 2022

Chissà se al Liga

 CHISSA' SE AL LIGA FISCHIARONO LE ORECCHIE

cronache di un liceo classico

Scritto da Anna PAsquini
Edito da Argento Vivo Edizioni
Categoria: narrativa     
Anno di pubbllicazione 2019  pag.72
Consigliato dai 14+


Disponibile in tutte le librerie e negli store on line
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TRAMA

Roma, anni Novanta. In un piccolo Liceo Classico di periferia, accompagniamo una classe, la Quarta D, dal primo anno alla Maturità. Accadimenti che si susseguono e si intrecciano in un caleidoscopio di immagini colorate, talvolta sbiadite, altre accese. Scritte infami sui muri, traduzioni bislacche dal latino, Kurt Cobain che si spara in bocca, amori non corrisposti, professori esigenti e severi e poi uno studente che si lancia nel vuoto. E quella domanda, eco perenne che non cessa: di chi la colpa?


RECENSIONE

Un testo che mi riporta subito indietro negli anni, a quando anch'io frequentavo la scuola e anche se non ho studiato al liceo classico ma bensì a ragioneria mi ci sono ritrovata, perchè c'è sempre quell'insegnate che sia nel bene che nel male ti è rimasto dentro. 
Una scrittura leggera, semplice, diretta, basica. Le descrizione delle persone che girano intorno alla protagonista, (sembro ripetitiva), mi ricordano quelle standard che ti imponevano a scuola nei temi.
Il libro si legge veramente in poche ore, e nonostante tutto affronta tantissimi temi sempre legati ai cinque anni de liceo. 

La protagonista ripercorre un pò quel periodo, che per tutti noi è un passaggio importante, di formazione, di crescita, di scoperta, come ad esempio la prima cotta, quella che tutti noi abbiamo vissuto e che ancora ricordiamo.

Cit.: " Non mi ero mai resa conto di quanto fosse bello il suono del mio piccolo, semplice nome
fino a che Edoardo non lo aveva pronunciato."


Ovviamente oltre al prof. che ti è rimasto dentro e al primo amore, ci sono le amicizie nuove che si formano all'interno della classe, le ragazze/i più cool, così come purtroppo gli studenti che inaspettatamente hanno qualche problema interiore. Praticamente una classe come tante, perchè nonostante il libro sia ambientato negli anno '90, le dinamiche al giorno d'oggi, nell'era della tecnologia non sono cambiate.  

Chissà se al Liga fischiarono le orecchie, un libro che fa ripensare ai quei lunghissimi e interminabili 5 anni con un pò di nostalgia, ma che consiglio anche ai ragazzi che stanno attualmente vivendo quel periodo perchè possono ritrovarsi. Leggendolo mi ha ricordato i testi di narrativa che ci imponevano di leggere a scuola, bè tra  tutti quei testi che diciamolo sono ormai obsoleti, introvabili e sempre gli stessi, metterei in lista questo. Indubbiamente è più fresco e giovanile offre tanti spunti di dialogo e riflessione e credo che gli studenti lo apprezzerebbero. 😉

A cura di
Rossella Grippo

Altre opere dell'autrice:
- Quando andavo in bicicletta 
- Racconti in ordine sparso
- Fotografie scomposte
- Misticanza


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giovedì 18 agosto 2022

il giudizio universale

 IL GIUDIZIO UNIVERSALE

Scritto da Raimondo Preti
Edito da Porto Seguro
Anno di pubblicazione 2021 pag.233
Categoria: narrativa
Consigliato dai 18+



Disponibile in tutte le librerie e negli store on line sia in versione cartacea che in  in formato e-book.

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TRAMA

Stanco degli uomini, Dio progetta un nuovo Giudizio Universale e invia sulla terra l’Arcangelo Gabriele per rapire i bambini meritevoli, coi quali ripopolerà la terra dopo l’evento. Così, in un quartiere di periferia di una qualunque città i bambini iniziano a sparire e sembrano inghiottiti dal buio di un improvviso blackout che ammanta i caseggiati, portato da una fitta pioggia silenziosa e dal fiume che cresce minaccioso. Gli intenti dell’Arcangelo sono senz’altro nobili: Gabriele adempie al suo compito, ligio al dovere, ma non mancherà di affezionarsi al piccolo Vanni e alla sua famiglia, di stupirsi del multiforme e bizzarro umano, di emularne i difetti, di prendersi a cuore le vigliacche creature che siamo. Con ironia dissacrante si narrano le avventurose vicende di Gabriele sulla terra, in un tourbillon di situazioni grottesche e diabolicamente divertenti, in cui tutti i personaggi fanno la parte di protagonisti, in un unico racconto a più voci.

RECENSIONE

Una scrittura tagliente, ironica e cruda è il marchio di questo autore. 
Un arcangelo  mandato sulla terra per "salvare" i bambini più meritoveli per ripopolare l'umanità. 
Gli uomini di questo pianeta sono in balia dei vizi e dei peccati, il mondo necessita di una rinascita. 
Ma secondo quali principi Gabriele farà la sua scelta?

Cit.: “Facile giudicare: questo sì, quest’altro no, questo mezzo e mezzo, 
questo non si fa, questo è giusto, questo è sbagliato. 
Perché non ha mandato te, se sei tanto bravo?... 
Ho avuto pazienza, ho cercato di capire, di adeguarmi, di ascoltare, di capire...”

Il libro è articolato in tanti brevi capitoli, ognuno dedicato a un personaggio e raccontano attraverso gli occhi di Gabriele una situazione estrema, bizzarra, al limite del surreale, come lo è lo stesso protagonista. Un arcangelo diverso dall'immaginario, dallo stereotipo a cui siamo abituati. 

Il testo è ricco di svariate citazioni, da quelle più famose a quelle più ricercate, studiate. Citazioni tratte da film, canzoni, bibliche, storiche. Ognuna di esse è spiegata nelle pagine finali del libro, proprio come delle vere e proprie note, per aiutare il lettore.

"Non ragioniam di loro, ma guarda e passa" 

"Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce."


Anche i dialoghi hanno una certa rilevanza e mantengono lo stile. Sono diretti, crudi, grotteschi. Lo stesso linguaggio che utilizzano i ragazzi tra loro. Un susseguirsi di botta e risposta, sempre al limite.


Gabriele per adempiere al suo compito vive sulle terra, in mezzo ai suoi abitanti e  come spesso succede nella vita di ogni giorno, si fanno delle conoscenze. Gabriele guarda, sbircia e chiacchera con gli umani. Inizialmente disprezza il loro modo di vivere, disprezza la terra stessa, ma durante questo breve viaggio si rende conto che non c'è solo del marcio. E' semplice guardare il mondo dall'alto senza immischiarsi, come limitarsi a vedere solo la superficie, ma cosa accadde quando si rompe la barriera? 

Cit.: "... Vanni sarebbe statto il mio migliore amico quando mi mostrò la scritta 
"Cristiana ti volio bene!", scarabocchiata con lo spray sul muro della scuola. 


Un finale decisamente inaspettato che però racchiude tutto il senso del libro. 

A cura di
Rossella Grippo



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Altre opere dell'autore
- Tutti giù per terra 

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martedì 2 agosto 2022

il petrolio di Alarico

  IL PETROLIO DI ALARICO

scritto da Rocco Donato Alberti
Edito da Gruppo Albatros Il filo S.r.l.
Anno di pubblicazione 2019 pag.261
Categoria: narrativa/fantascienza
Consigliato dai 18+



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TRAMA

In un futuro non troppo lontano l'umanità - e precisamente quella che abita le terre a nord dell'Equatore - si trova ad assistere a un insolito e inspiegabile innalzamento delle temperature che, complice la siccità, sta mettendo a dura prova l'intero ecosistema. Come se non bastasse, in Italia si stanno verificando strani episodi che coinvolgono le donne in procinto di partorire e che, se generalizzati, potrebbero minare dalle fondamenta la sopravvivenza della specie umana. Nella penisola, però, l'attenzione dei cittadini è rivolta alla delicata situazione politica che si sta vivendo: la tanto invocata Secessione del Nord sta per essere attuata e sta portando con sé un'ondata di rivendicazioni indipendentiste mai vista prima; non più solo le regioni, ma piccoli comuni e perfino singoli quartieri chiedono di staccarsi dal governo centrale. Al Sud questo movimento rivoluzionario è capeggiato da Lello Capitani, ex professore e giornalista, attorno al quale si raccoglie un nutrito gruppo di accoliti. Sarà lui a muovere le fila di una trama intricata, capace di coinvolgere poteri forti e muovere straordinarie quantità di denaro, arrivando perfino a rintracciare il famigerato tesoro di Alarico... 


RECENSIONE

Un libro ambientato nel futuro scritto dall'autore prima di lasciarci senza sapere che quel futuro da lui immaginato si avvicinava molto al nostro presente. 
Tra le varie problematiche che il nostro paese affronta all'interno del testo, quella che accumuna proprio il nostro attuale presente è la siccità. Non piove da mesi, e le temperature sono altissime nonstante sia autunno inoltrato. 

Ci sono diversi personaggi principali, tutti maschili e con le loro personalità ben definite e prorompenti.  La lotta per il referendum sulla secessione gli accomuna, anche se non schierati sullo stesso fronte.
Come sempre il sud d'italia è denigrato, nonostante le ricchezze naturale che il territtorio offre, non vengono utilizzate a causa della politica, della corruzzione, della mafia. Anche se i personaggi, le storie è tutto inventanto sembra che non ci si allontani dalla realtà che comunque colpisce il nostro paese. Il potere, il dominio e la ricchezza riescono a infilarsi così facilmente nelle vene delle persone da cambiarli completamente e portarli su strade buie e solitarie.  

Cit.:"Quando si ama solo se stessi si finisce per uccidere tutto
ciò che ci circonda.
E tutto ciò che ci circonda, una volta reso inanime, non può fare a meno di
ucciderci."

Anche la politica è il perno centrale dell'intero libro, perchè i nostri personaggi, le loro vite sono legate all'esito del referendum che a quanto pare è già stato deciso perchè sono tutti dei burattini nelle mani del più potente. Questo referendum, questa siccità non colpisce solo il nostro paese ma tutto il mondo e la storia è proprio così un intreccio di persone, e di storie ma che sono tutte collegate tra lore.

Il testo offre diversi spunti di riflessioni e chiavi di lettura, la lotta per il potere, la lotta per la propria ricchezza, la lotta contro un sistema che non funziona, l'amore per il proprio paese, per il proprio popolo, per i propri ideali, e allo stesso tempo una rinascita interiore. 

Cit.:"Anche solo una vita è il Sud."
"... la Patria siamo noi, sono i nostri campi, i nostri figli, il nostro amore 
per la nostra terra e per noi stessi.
Lo spirito del Sud morirà col suo corpo."

La figura della donna anche se poco presente con la maestria dello scrittore  assume un ruolo chiave. Chiara una giovane donna pura, onesta, rappresenta la luce, la speranza in questo mondo. Come tutte le altre donne affronta la malattia che sta colpendo il nord italia e che si sta diffondendo anche nel sud.  Ed è lei che in qualche modo è collegata a tutti i protagonisti.

Un libro riflessivo, un libro futuristico, un libro provocatorio, un libro pieno di amore per il proprio paese, un libro ... 

Cit.:" L'Italia era anche un'anima oltre che un corpo. Ed un corpo ed un'anima
senza la testa o i piedi o lo stomaco non sono la stessa cosa."


Un enorme grazie va a Roberta Alberti sorella di Rocco Donato Alberti che ha curato la pubblicazione di questo testo a causa della sua immprovvisa scomparsa e grazie a lei e al suo impegno nel far conoscere questo libro che continua a far vivere suo fratello.

A cura di
Rossella Grippo

Non perderti l'intervista a Roberta Alberti, la trovi sul gruppo fb salottino letterario

https://www.facebook.com/1339719364/videos/465798775384473/   

Altre opere dell'autore 
Fuga dall'umanità 
I riflessi dell'essere

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giovedì 30 giugno 2022

Per riportarti indietro

 PER RIPORTARTI INDIETRO

Scritto da Sandra Mamone
Edito da Book Sprint Edizioni
Anno di pubblicazione 2020 pag.156
Categoria: fantasy
Consigliato solo ad un pubblico adolescenziale


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TRAMA

Jennifer Smith non è una ragazza come tutte noi, lei è l'erede di una delle cinque più grandi famiglie di maghi e stregoni del mondo (a ogni famiglia una gemma, a ogni gemma un potere.) Purtroppo subisce una grande perdita dopo quale intraprende un viaggio ricco di emozioni e di avventure. L'obiettivo di questo suo viaggio è quello di riavere indietro colui che ha perso, Jonathan, suo migliore amico. Durante questo viaggio farà nuove amicizie che la seguiranno fino la fine della sua avventura, ma Jennifer non rivelerà subito il motivo del suo "girovagare" per il mondo. Cosa faresti se perdessi una persona molto importante? Infrangeresti ogni regola per riaverla indietro? E se scoprissi che la sua scomparsa è avvenuta solo per proteggere te? Queste sono tutte le domande che anche Jennifer si pone, lei farebbe di tutto, anche infrangere una delle più severe regole del suo mondo. Poiché l'incantesimo per riportare in vita una persona è tra quelli proibiti nel mondo magico. Presto Jennifer dovrà prendere una decisione molto importante... Sacrificare cinque vite in cambio di una? Cosa sceglieresti?

RECENSIONE

All'interno del testo si percepisce subito l'amore per la Sicilia, con accurate e ricche descrizioni. Il linguaggio è molto semplice e diretto, una scrittura più indicata a un lettore giovanile, sembra quasi che la stessa scrittrice sia un'adolescente. 
Purtroppo spesso mi sono persa leggendolo a causa di svariati errori, non solo di "svista", ma di sintassi, punteggiatura, di lessico e purtroppo anche nella coniugazione dei tempi verbali. 

Indubbiamente è una bella storia, ma che necessità di una figura professionale, anche i dialoghi spesso sono superflui, così come alcune descrizioni. Il focus della storia a volte non è il perno centrale dell'intero romanzo e molti punti restano in sospeso, chissà forse perché ci sarà un sequel?😕

La giovane protagonista compie un viaggio attraverso le varie nazione per riuscire a riportare indietro Jonathan il suo migliore amico. Un viaggio pieno di ostocali, imprevisti e misteri.

Cit.:"... cos'è la vita se non si è disposti a correre rischi per la persona che ami?"

Lungo il tragitto Jennifer incontra altri ragazzi che l'accompagneranno fino alla fine, aiutandola e sostenendola. Insieme scopriranno di più sulla magia, su i loro poteri e sulle figure magiche che li circondano.

Alcuni capitoli sono arricchiti da piccole finestre, in cui il narratore è Johnatan. I suoi pensieri, qualche ricordo del suo passato fanno capire quanto il suo legame con la protagonista sia forte nonostante tutto. Un'amicizia vera, profonda e intensa che va oltre le leggi della natura. Un'amicizia che tutti vorrebbero avere.

Cit.: "Mi manca davvero starle vicino e ridere delle sue  strane paure ma la vita è così, 
tutto prima o poi finisce...

Riuscirà alla fine Jennifer a riportare indietro il suo migliore amico, oppure dovrà capire, accettare e rassegnarsi all'inevitabile? 
Forse ci sono leggi che non possono essere infrante. 

A  cura di 
Rossella Grippo

P.s. Ho tentennato nel redigere questa recensione, perchè dover scrivere che il testo presenta delle lacune non è piacevole, ma allo stesso tempo devo essere onesta con me stessa e soprattutto con i lettori. 🙏

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